I nostri progetti

Dove il bene prende forma

Ogni gesto prende forma

Non avevamo un piano, ma un obiettivo: aiutare Simone

Simone affetto da una malattia rarissima – la PMLD ovvero la Leucoencefalopatia Micropoligirica (malattia che colpisce il sistema nervoso centrale) – è un piccolo grande guerriero che ha già insegnato a tutti noi cosa significa non arrendersi. I suoi genitori con coraggio e determinazione hanno fondato l’associazione Piccolo grande Guerriero Onlus, per tenere viva la speranza e riaccendere la ricerca. Noi di GEA abbiamo percorso un piccolo cammino con loro, raccogliendo alcuni fondi. Il vero bene non sta nelle parole, ma nell’azione che si rinnova ogni giorno.

Alluvione 2025

In risposta all’alluvione che ha colpito il nostro territorio, abbiamo scelto di esserci davvero. Il 25 aprile ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo aiutato a pulire le case di chi ha perso quasi tutto, riportando un po’ di dignità dove il fango aveva tolto spazio al respiro.
Nei mesi successivi, abbiamo raccolto e consegnato mobili donati da chi aveva tanto, a chi non aveva più nulla.
Non è stato semplice accontentare tutti, ma ci abbiamo provato con determinazione, sorriso e fatica.

Progetto "Un Sorriso per i Nonni" – Natale 2025
A Natale la solitudine fa più rumore. Per questo i volontari della GEA Foundation hanno voluto portare calore e vicinanza agli ospiti della RSA Santo Spirito di Crescentino, dedicandosi soprattutto a chi non ha più una famiglia accanto.
Qualche settimana prima delle feste, le nostre volontarie hanno visitato la struttura per ascoltare i nonnini più soli, raccogliendo dalle loro voci i desideri di Natale tanto voluti. Quei sogni custoditi nel cuore sono diventati realtà il 24 dicembre 2026: dopo una grandiosa e allegra tombolata organizzata insieme all’animatrice del centro, i volontari hanno consegnato a ciascun anziano il proprio dono personalizzato.
Vedere lo stupore e la commozione nei loro occhi nello scoprire che i loro desideri erano stati ascoltati è stato il regalo più bello. Nessuno merita di sentirsi dimenticato, e quest’anno, insieme, siamo riusciti a trasformare la solitudine in un abbraccio speciale.